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Pavimenti in legno per esterni

07 / 06 / 2021 Margherita | Floor Designer

  • Pavimenti in legno per esterni - Hausfloor - Brescia, Bergamo, Milano

Può sembrare assurda l’idea di posare un pavimento in legno all’esterno: dopotutto è risaputo che il legno è un materiale fragile che teme l’acqua e l’usura, che deve essere manutenuto spesso e che si scolora quando esposto ai raggi UV del sole.

Quindi, secondo il sapere comune, non esiste un tipo di pavimenti in legno per esterni. Ma è proprio così?

No!

Esistono varie tipologie di pavimenti in legno per esterni, che si adattano benissimo a tutti gli ambienti, perfino al bordo piscina! Ma come è possibile?

Semplice: i pavimenti in legno per esterni sono pavimenti in un materiale particolare, il WPC (Wood Polymer Composite), un legno composito che rispetto al legno naturale è molto più resistente. Vediamo i vantaggi principali!

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questo particolarissimo materiale.



Indice

   1. Dove è possibile posare i pavimenti in legno per esterni in WPC?

   2. Come è composto il WPC?

   3. Un pavimento in WPC è sostenibile come un pavimento in legno?

   4. I vantaggi del WPC

   5. La posa dei pavimenti in legno per esterni

   6. Pavimenti in legno per esterni: ad ogni temperatura il proprio pavimento!

   7. Pavimenti in legno per esterni: pulizia e manutenzione



Dove è possibile posare i pavimenti in legno per esterni?

Nonostante il WPC sia molto resistente non è possibile posarlo in zone a passaggio carrabile

La resistenza al calpestio del pavimento da esterno in WPC è molto alta, ma la resistenza carrabile non è pari a quella del cemento o gres per esterni, per questo è meglio evitare di posarlo in zone carrabili.

Dopo aver visto dove non è possibile posare il pavimento in legno da esterno, vediamo dove è possibile posarlo:

  • Bordo Piscina
  • Gazebo
  • Patio
  • Sentiero nell’erba
  • Balcone o Terrazza

Specialmente il pavimento in legno per esterno in WPC è adatto per:

  • AREE PISCINE – Il WPC (Wood Plastic Composite) per esterni è il materiale attualmente più diffuso per i pavimenti di aree adiacenti alle piscine. Il WPC è un prodotto esente da qualsiasi forma di deterioramento, non rilascia schegge e la manutenzione è quasi nulla. L’ acqua piovana, l’acqua marina e l’acqua delle piscine contenente cloro o sale non danneggiano il pavimento, anche se è comunque buona prassi evitare l’accumulo di acqua per lungo periodo.
  • ZONE LIVING – Il WPC (Wood Plastic Composite) è il materiale ideale per rivestire terrazzi e zone living. Un pavimento che richiede zero manutenzione, non è soggetto ad ossidazione e mantiene il colore iniziale (seppur un leggero viraggio nelle prime settimane è possibile e fisiologico), sopporta escursioni termiche estreme da -40 a +60° centigradi, per cui ottimo sia per una veranda sul mare che sulla neve.
  • GIARDINI - Il giardino è uno degli spazi più preziosi della casa e pertanto va valorizzato affinché abbia lo splendore che merita. Il pavimento in WPC è una soluzione pratica per chi desidera rendere il giardino un luogo perfettamente fruibile in ogni stagione dell’anno, senza preoccuparsi eccessivamente della manutenzione e delle incombenze che un pavimento in legno comporta. Il pavimento in WPC resiste a qualsiasi condizione, all’attacco di insetti e microrganismi, muffe e batteri.
  • LOCALI PUBBLICI – I Locali Pubblici devono prestare molta attenzione alla sicurezza e alla conformità alle normative di sicurezza e i pavimenti in WPC sono perfetti per questo utilizzo.

pavimenti in legno per esterni - installazione pavimento in wpc per negozio

Ecco un pavimento in WPC che stiamo posando all'esterno di un noto ristorante.


I pavimenti in WPC sono ignifughi e pertanto possono essere posati anche in aree con elevato rischio e rispettando la normativa prevista per gli ambienti pubblici.

Allo stesso tempo, le doghe in WPC non rilasciano schegge, quindi, sono adatte anche all’utilizzo a piedi scalzi, come nelle aree piscine o nelle zone relax.



Come è composto un pavimento in legno per esterni?

I pavimenti in legno per esterni non sono composti interamente di legno: devono per forza avere una componente di polimero plastico per durare nel tempo. Ecco dove entra in gioco il WPC.

Il WPC (Wood Polymer Composite) è un composto di legno e HDPE, un polimero plastico. È un composito in legno-polimero incapsulato di nuova generazione, dotato di uno scudo di qualità superiore, tecnologicamente avanzato, che riveste sui quattro lati il nucleo centrale.

Lo scudo e il nucleo vengono co-estrusi in uno stampo a temperatura altissima, evitando in questo modo collanti o sostanze chimiche dannose per l’ambiente. Il nucleo è costituito da materiali riciclati attentamente selezionati e da fibre riciclate di legno duro e polietilene ad alta densità, che garantiscono maggiore resistenza e durabilità.



Un pavimento in WPC è sostenibile come un pavimento in legno?

Ma come mai scegliere un pavimento in misto plastica? È sostenibile? La risposta di Hausfloor è sì! Noi offriamo, infatti, un vasto assortimento di pavimenti in legno per esterni sostenibili, la cui parte plastica è creata con plastica riciclata.

Non tutte le tipologie di pavimenti per esterni in WPC sono sostenibili, ovviamente. Molti utilizzano plastica vergine, nella convinzione che renda più resistenti le tavole. Questo non è vero: l’HDPE riciclato è resistente come quello vergine, cosa che permetterà al tuo pavimento sostenibile di durare tanto quanto uno non sostenibile!

Il WPC è anche un materiale riciclabile al 100%, può essere estruso nuovamente alla fine del proprio ciclo di vita fino a 20 volte: al contrario di molti altri materiali, il processo di riciclo del WPC non immette nell’ambiente sostanze inquinanti.



I vantaggi del WPC

Rispetto al legno naturale il WPC presenta numerosi vantaggi in quanto non si deforma, non scolora, è impermeabile e inattaccabile da agenti micotici (funghi, muffe, microrganismi).

Il WPC è un materiale riciclabile al 100%, può essere estruso nuovamente alla fine del proprio ciclo di vita fino a 20 volte e il processo non rilascia sostanze inquinanti nell'ambiente.

Il WPC (legno composito) è anche resistente ai raggi UV, quindi non risente dell’invecchiamento causato dai raggi solari, ha un’ottima resistenza al fuoco e agli sbalzi termici, potendo così essere utilizzato anche in zone climatiche particolari.

È anche molto resistente ai carichi, fino ai 500 kg/mq previsti dalla normativa per gli ambienti pubblici.

Grazie alla sua composizione il WPC non richiede una particolare manutenzione, il fatto che non necessiti di trattamenti di manutenzione con olii, vernici o prodotti specifici inquinanti, contribuisce ulteriormente al rispetto per l’ambiente.

Date le sue caratteristiche, appare evidente come il WPC si presta particolarmente a essere utilizzato in zone a diretto contatto con l’acqua, come i bordi piscina, nei climi particolarmente rigidi e dove si corre il rischio di gelate o in luoghi dove il materiale può subire aggressioni chimiche, come ai bordi di prati oggetto di trattamenti disinfestanti.

Riassumendo:

  • Resistente agli sbalzi di temperatura ed ai raggi solari
  • Resistente ai raggi ultravioletti ed agli agenti chimici
  • Lavabile, resistente e stabile a contatto con l’acqua
  • Inattaccabile dagli agenti atmosferici, da muffe e batteri
  • Non si scheggia
  • Non ha bisogno di manutenzione
  • Riciclabile
  • Facile pulizia e manutenzione


Come si posa un pavimento in legno per esterni?

Esistono due tipologie di posa per pavimenti per esterni in legno WPC: la posa con viti a vista e montaggio a clip. Il tipo di posa da scegliere dipende dalle esigenze dei clienti.

In entrambe le tipologie di posa è necessario prima creare un’intelaiatura sotto il pavimento, per assicurarsi che questo non sia direttamente appoggiato al terreno, e quindi per evitare che affondino nel terreno. La struttura sottostante serve anche a livellare il terreno e assicurare una superficie perfettamente piatta.

Vediamo le due tipologie di posa:

  • Posa con viti a vista: questa tecnica è quella più sicura per ancorare le doghe di WPC alla struttura sottostante, ma è anche la tipologia di posa meno esteticamente piacevole. Infatti le viti sono visibili sulle tavole. Inoltre la manutenzione straordinaria è più complessa: è più difficile rimuovere una delle assi se una di esse è danneggiata.
  • Posa a clip: la posa a clip viene effettuata in modo da tenere nascosti i sistemi di ancoraggio. Sull’intelaiatura vengono posate delle clip in plastica, che si attaccano a delle clip posizionate sotto alle tavole in WPC. Questo sistema ad incastro non è solido come la posa con viti, ma rende più semplice sostituire le tavole danneggiate, oltre a dare un effetto estetico molto più piacevole.


Pavimenti in legno per esterni: ad ogni temperatura il proprio pavimento!

Un elemento di valutazione prima di scegliere un pavimento per esterno sono i fattori atmosferici del luogo dove verrà installato il pavimento: è una zona esposta a lungo al sole? Verrà usata come bordo piscina e quindi ci si aspetta che non si rovini con l’acqua e gli sbalzi termici? È esposta perennemente al sole oppure è sempre in ombra?

Premettendo che il WPC è un materiale appositamente pensato e studiato per la collocazione in esterno, vanno fatte comunque alcune considerazioni importanti per fare la scelta giusta:

  • LA COLORAZIONE un pavimento per esterno di colorazione scura esposto costantemente al sole si scalda sino a diventare cocente poiché trattiene maggiormente il calore; se il pavimento è pensato per zone in cui si cammina a piedi nudi è consigliato scegliere un colore chiaro per evitare che la pavimentazione diventi inutilizzabile nelle ore più calde;
  • ZONE UMIDE - se il wpc è dedicato a zone umide o spesso sottoposte al passaggio di acqua, la soluzione è una doga antiscivolo che sia resistente anche agli agenti chimici presenti nell’acqua salata e in quella clorata.
  • AMBIENTI FREDDI - se la pavimentazione per esterni va collocata in ambienti in cui l'inverno è molto rigido e si raggiungono basse temperature si dovrebbe protendere per materiali dall´elevata resistenza. Il WPC sopporta escursioni termiche estreme da -40 a +60° centigradi.


La manutenzione dei pavimenti per esterni in WPC

Uno degli aspetti più interessanti del WPC è la facile pulizia e manutenzione che si può riassumere in 4 punti:

  • PULIZIA ORDINARIA - Per la pulizia ordinaria si consiglia il lavaggio con acqua e detergente specifico e detergente neutro. Il pavimento WPC si pulisce con una spazzola o con l'idropulitrice. Se la pulizia viene effettuata con un'idropulitrice ad alta pressione (non superiore a 70 bar), è necessario tenere la lancia ad una distanza maggiore di 30 cm dalla superficie delle doghe.
  • PULIZIA STRAORDINARIA – In caso ci sia la necessità di effettuare una pulizia più profonda utilizzare solo detergenti specifici. HAUSFLOOR consiglia l'uso di WPC CLEANER che toglie le tracce di sporco più ostico della superficie. Da usare diluito (3 tappi in 1 litro d'acqua) per una pulizia igienizzante oppure puro sulle macchie più resistenti, senza dover risciacquare.
  • MACCHIE - In caso di caduta di sostanze altamente macchianti sulla superficie del pavimento è necessario intervenire e rimuovere la macchia prima che questa si secchi e penetri in profondità. WPC CLEANER è un detergente a base di estratti vegetali indicato per la pulizia intensiva, rimuove con facilità anche lo sporco più intenso come grasso e olio. WPC CLEANER è additivato con speciali nanoparticelle che conferiscono alle superfici trattate un'azione sanificante prolungata nel tempo.
  • ALONI - La lunga esposizione del pavimento in WPC agli agenti atmosferici e all'acqua può creare qualche alone o macchia particolarmente resistente, in tal caso si può adottare l'uso di una spazzola metallica. Questo però solo dopo aver provato a rimuoverla con gli altri sistemi di pulizia.


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